#002
FA MI7 LAm
Scrivo dei versi che faccio la notte
quando il cuscino mi bacia la fronte.
Fumare mi aiuta se il fumo si posa
sopra al mio letto e con me lui riposa.
Bevo giornate di sole e cemento
senza gustarle per non perder tempo.
Disegno col dito il tuo viso sul muro
ma so che così questa crepa non curo.
Estate è stata l’estate,
tua complice infame a condire serate.
Estate è stata l’estate,
tua complice infame a condire serate.
Estate è stata l’estate,
di cui le mie fauci si sono saziate.
Parlato (in dialetto):
Sugnu ca unni ca rumpi u mari,
ca mi sdracu tra li scogghi ri sta cala,
e mi manciu tutti i sugni di li poveri viandanti,
taliannu annari a funnu la loro gioventù.
Profumavi, profumavi l’estate
sulle tue labbra e sopra il tuo seno.
Profumavi, profumavi l’estate,
un dolce di sale del mare ripieno.
